Pentedattilo07
Edizione 2007

 

Edizione 2007 Manifesto

 

 


- La Rassegna Su Vittorio De Seta
La rassegna, curata con la collaborazione del circolo cinematografico di Reggio Calabria "C. Zavattini", vuole rendere omaggio a un grande maestro cinematografico nato a Palermo nel 1923 da madre calabrese e trasferitosi definitivamente negli anni '80 presso la tenuta materna di Sellia Marina in provincia di Catanzaro, dove attualmente risiede. Il profondo legame con le sue radici è fonte di ispirazione di parecchie delle sue opere; basti pensare ai dieci cortometraggi documentaristici degli anni '50 sulla vita di pescatori, contadini, pastori, minatori, ambientati tra  Sicilia, Sardegna e Calabria; o al film In Calabria del 1993. Banditi a Orgosolo del  1961, ottiene il  Premio Opera Prima al Festival di Venezia, mentre  Isole di fuoco nel  1966, il  Primo Premio Documentari al Festival di Cannes. Strepitoso è il successo ottenuto nel 1972 con il film tv in quattro puntate Diario di un Maestro. Contribuire alla diffusione dell’opera di Vittorio De Seta, dedicare un'intera giornata alla sua filmografia con proiezioni simultanee nelle diverse postazioni del Festival, è una scelta sentita come necessaria per  la costruzione di un profondo  dialogo   tra nuova cinematografia e grande tradizione. Tra l’altro il debutto del regista  con i cortometraggi documentaristici degli anni '50 e la scelta di girare il suo ultimissimo  lungometraggio Lettere dal Sahara (2006) in digitale, non solo rispecchia lo spirito creativo di un  Festival di cortometraggi, ma in quanto a contenuti sembra aderire al modello  ideale di quello che il Festival intende per "Territorio in Movimento". Inoltre, l'illustre presenza del maestro De Seta al Festival, alimenterà dibattiti e confronti con il coinvolgimento di   pubblico, cineasti, giornalisti e il coordinamento di Virgilio Fantuzzi, la cui recente opera critica ha riservato uno spazio rilevante allo studio del regista calabrese. Vittorio De Seta rappresenta la perfetta sintesi del Pentedattilo Film Festival, unione fra qualità dell'arte cinematografica e esaltazione della nostra terra. Un caso raro che noi abbiamo l'opportunità di far incontrare e dialogare col pubblico presente e con i giovani registi emergenti.

 

 

- I vincitori dell'edizione 2007


_Concorso "Territorio in Movimento"_la giuria composta da Francesco Calogero (regista), Franco La Magna (giornalista e critico cinematografico), Paolo Minuto (presidente IFFS/FICC), Elisabetta Bernardini (regista) e Laura Muzzupappa (sceneggiatrice), ha così decretato:

 

> Primo premio al film
Meridionali senza filtro di Michele Bia
"Per aver metaforicamente ripreso, attraverso un mix di comicità e dramma, l'eterna lotta tra Caino e Abele qui assurta a simbolo dell'antica diaspora del meridione, sotto lo sguardo attonito e impotente della tragica figura paterna".

 

> Gran premio della giuria al film
Va tutto bene di Fulvio Molena
"Per il perfetto equilibrio raggiunto tra qualità artisitica e tecnica di realizzazione, frutto dell'idubbia professionalità del cast e della troupe, sfociata in un'agile scrittura cinematografica e un'accattivante narrazione".

 

> Premio Pentedattilo al film
La parabolica di Xavi Sala 
"Per l'improvviso e mediatico precipitare dello sbigottito protagonista, incarnazione dello smarrimento dell'uomo di oggi, nel vortice della Babele del mondo contemporaneo".

 

> Miglior soggetto a
Il viandante di Andrea Di Bari.

 

> Miglior attore ex aequo a
Franco Ferrante e Nicola Giustino per Meridionali senza filtro di Michele Bia.

 

> Miglior attrice a
Daniela Fazzolari per Va tutto bene di Fulvio Molena.

 

> Miglior montaggio a
Claudio Di Mauro per Tana libera tutti di Vito Palmieri.

 

> Miglior sceneggiatura a
Ramon Alos e Javier Carneros per Antes y despues de besar a Maria di Ramon Alos.

 

 

_Concorso "Corto Donna"_la giuria composta da Elisabetta Bernardini (regista), Maria Milasi (attrice) e Laura Muzzupappa (sceneggiatrice), ha così decretato:

 

> Miglior corto donna
Viola fondente di Fabio Simonelli
"Per l'ottima definizione data alla figura di VIola, ruolo egregiamente diretto e interpretato, la cui storia simboleggia con tono ironico e leggerezza di sviluppo, un simpatico e inaspettato riscatto femminile".

Corrientes circulaires di Mikel Alvarino
"Irrealizzata storia d'amore che attraversa in modo impalpabile tutte le fasi della vita dei protagonisti, raccontate dall'autore con fortissima originalità e poesia ed ambientata in una romantica e nostalgica scala di condominio".



_Concorso "Documentari"_la giuria composta da Fabio Cuzzola (scrittore), Franco Iannuzzi (regista) e Francesco Paolillo (giornalista), ha così decretato:

> Primo Premio al documentario
Sulla strada per Bagan di Francesco Uboldi
"Per l'essenzialità e l'efficacia della narrazione fresca e diretta. Per il coraggio di aver rubato immagini di una schiavitù dell'uomo ancora in atto e acuita dalla globalizzazione. Un mondo altro che si manifesta attraverso le sequenze montate in maniera impeccabile".

> Menzione speciale a
Antonio Ferroviere di Antonio Quadretti
"Per aver denunciato il dramma degli infortuni sul lavoro, senza enfatizzare, ma lasciando parlare le immagini e la storia".



_Concorso "Giovani"
_la giuria composta da Livio Marchese (critico cinematografico), Roberto Trapanese (montatore) ed Emanuele Milasi (direttore artistico Pentedattilo FIlm Festival), ha così decretato:

> Primo Premio a
Vox rerum di Ivano Fachin
"Per la poeticità dell'idea e la coerenza della struttura narrativa nell'esprimere la memoria storica di cui ogni oggetto è pervaso".

> Segnalato
Un seme nell'universo di Domenico Caino
"Per il desiderio di raccontare per immagini il ritorno alla terra ed ad una dimensione più armoniosa tra l'uomo ed il paesaggio naturale".

> Segnalato

Ordinary Life di Manuel GIordano
"Per la capacità di raccontare, attraverso l'utilizzo del linguaggio del videoclip, la nostra quotidianità come espressione di una realtà altra".



_Concorso "Corto Calabria"
_la direzione organizzativa presieduta da Americo Melchionda (attore e dirigente della RAM Digital Film), ha così decretato:

> Primo Premio a

In famiglia di Francesco Costabile
"Per aver dimostrato indubbie qualità tecniche e narrative nello sviluppo di una commedia dalle venature grottesche, che rispecchia in modo volutamente esasperato, i personaggi e le vicende".

> Menzione speciale a
Il viaggio di Demetrio Laganà e Alessio Praticò
"Una parafrasi del consueto desiderio di evasione dalla città. Per aver dimostrato, pur attraverso pochi mezzi tecnici, una buona padronanza del linguaggio cinematografico e una capacità di sintesi nel rimarcare un sentimento giovanilistico come quello della fuga dalla consuetudine".

> Menzione speciale a
La cultura del silenzio di Angelo Antonuccio
"Per aver avuto il coraggio di affrontare una tematica delicata che sovrasta e dilania la Calabria, senza retorica e affettazione".

 
Giuria 2007

- Giuria Territorio in Movimento

 

[Presidente di Giuria]_Francesco Calogero, regista. Si laurea in giurisprudenza e svolge attività organizzativa in vari cineclub; dopo una ventennale collaborazione con il Festival di Taormina, fonda nel 1985 il Messina Film Festival, e codirige a partire dal 2003 il CostaIblea Film Festival e dal 2006 il Valdarno Cinema Fedic. Svolge anche un’assidua attività didattica, che lo porta a tenere sin dal 1995 seminari e laboratori di cinema in varie città italiane, e dal 2005 è docente di Cinema all’Università di Messina. Dopo aver girato due super8 e alcuni video, dirige nel 1987 il lungometraggio La gentilezza del tocco, premiato in numerosi festival internazionali. In maniera ancora più “indipendente” viene realizzato Visioni private, girato assieme a Ninni Bruschetta e Donald Ranvaud nel corso del Festival di Taormina 1988 e ultimato due anni dopo. Insieme con Bruschetta firma anche il testo teatrale Il battello degli amanti (1988) e l'adattamento della pièce I carabinieri, di Beniamino Joppolo, presentata alle Orestiadi di Gibellina 1994. Nel 1995 esordisce nella regia lirica con Rita ou Le mari battu, di Gaetano Donizetti, cui fa seguito, due anni dopo, il dittico Cavalleria rusticana, di Pietro Mascagni e Pagliacci, di Ruggero Leoncavallo; mette quindi in scena nel 1998 Norma, e nel 2003 La sonnambula, entrambe di Vincenzo Bellini. Di tutte le opere cura anche la regia della documentazione filmata. Passano intanto cinque anni tra Nessuno, diretto nel 1992, e Cinque giorni di tempesta, che viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 1997, e premiato a Osaka e Annecy; il suo ultimo lungometraggio è Metronotte, uscito nel 2000. Del 2002 è l’esordio nel documentario con L’implacabile tenente Rossi, girato per la serie I diari della Sacher, cui fa seguito due anni dopo In the Name of the Godfather, sopralluogo sui set siciliani del Padrino di F.F. Coppola

 

[Giuriato]_Paolo Minuto, docente di Storia del Cinema, Lingua, Cultura e Civiltà Italiana, Lingua Italiana negli Audiovisivi presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. E’ presidente della Federazione Italiana dei Circoli del Cinema e presidente esecutivo della International Federation of Film Societies. E’ direttore del Festival Internazionale dei Circoli del Cinema dal 1999, direttore artistico della Mostra del Nuovo Cinema Italiano a Zagabria (Croazia), dal 2006 e direttore artistico della Mostra del Nuovo Cinema Italiano a Sarajevo e Banja Lucka (Bosnia & Herzegovina), dal 2007. Tra le pubblicazioni: cura del catalogo Il cinema secondo Gianni Amelio; postfazione al libro Il lavoro culturale di Riccardo Napoletano; Saggio su Totò: il gesto e la parola nel libro “Totò a colori: l’attore, il mito, il personaggio” a cura di Orio Caldiron; Visconti e la duplicità sul catalogo della retrospettiva Visconti a Belgrado, saggio su Il Cinema Italiano della Rinascita sul catalogo della Mostra del Nuovo Cinema Italiano di Zagabria 2006.

 

[Giuriato]_Franco La Magna, giornalista e critico cinematografico, collaboratore di riviste specializzate (CineCritica, CinemaSessanta, Inscena, ecc...) e di testate web (Cinemaeteatro, Il nuovo Soldo, Cronaca oggi, per il quale cura una rubrica di recensioni cinematografiche). E’ socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) e dell'Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema (AIRSC); ha ideato e promosso la costituzione della Film Commission in Sicilia. Tra i volumi pubblicati: Cento anni di cinema a Catania (1895-1995); Il set spettacoloso; Itinerari etnei nel cinema; Maschere di celluloide. Il carnevale nel cinema dalle origini ai nostri giorni; Vi ravviso, o luoghi ameni. Vincenzo Bellini nel cinema e nella televisione.

 

[Giuriato]_Laura Muzzupappa , sceneggiatrice e giornalista. Collabora con la Rai dal 1991, prima in qualità di programmista regista e successivamente come responsabile casting, consulente e autrice. Ha ideato e realizzato servizi filmati e interviste, curato la regia delle riprese, la conduzione in video e in voce, la stesura testi, il montaggio, i contatti e l’organizzazione generale per numerose produzioni tv, tra cui: Uno Mattina, Festa Italiana, La Vita in Diretta, Pippo Chennedy Show. Ha scritto i dialoghi della soap Un posto al sole, ha frequentato il corso per sceneggiatori organizzato da Rai e Script, il seminario intensivo di regia cine-tv tenuto da Ron Richards e il seminario intensivo sulle strutture della sceneggiatura di Robert McKee. Tra gli eventi a cui ha collaborato: il Premio Festival della Televisione Italiana, Le voci del cinema (premio dedicato al doppiaggio italiano). Per Cinecittà Entertainment, ha curato la realizzazione dei documentari: Ugo Tognazzi e Comparse Scomparse (Sky Cinema). Dal 1994 traduce film, tv movie, documentari e soap-opera per la società di doppiaggio CVD.

 

[Giuriato]_Elisabetta Bernardini, regista . Frequenta stage di Abbas Kiarostami, seminari di Jane Champion, corsi di regia presso le scuole Professione Cinema (Roma) e Accademia Rosebud (Roma). Aiuto regia e segreteria di edizione in vari cortometraggi e lungometraggi. Esordisce alla regia nel 2001 con Besame Mucho. Seguono: Colpi alla porta, Lo Spaventapasseri (2002 - 1° Premio “Cortovisioni 2003, 2° Premio “Festival Cinematografico Europeo 2003”), Servizio giardini (2003 - Menzione speciale al Globo d'oro 2003-2004, Pubblicato sul DVD “ a tutto corto – I corti di Blockbuster vol. 2…), Indelebile (2004 Menzione speciale a "Videofestival Brescello 2005”, Premio FIDAPA al "Mitreo Film Festival 2004"…), Il vero amore (2005), Baiano (2005 - Best Foreign Language Film Heart of Gold International Film Festival 2006, Village International D-Cinema Festival 2006, Miglior Sceneggiatura Chicago Short Film Festival 2006 Premio Speciale della giuria 'Excellence in storytelling' "1° AFIA Film Festival"…) Con il corto Baiano vince la prima edizione del Pentedattilo Film Festival “Territorio in Movimento”.

 

 

- Giuria Concorso Giovani

 

Roberto Trapanese. Montatore. Inizia a lavorare come montatore video nel 1987. Ha curato la realizzazione video di eventi quali concerti e spettacoli teatrali in qualità di operatore, montatore e fonico. Dal 2001 collabora alla realizzazione di cortometraggi, lungometraggi, spot e documentari. Realizza inoltre la codifica e l'authoring dei DVD dei lavori dei registi Elisabetta Bernardini, Daniele Cascella, Pierfrancesco Ambrogio e dell'artista visivo Marco Giani.


Emanuele Milasi. Direttore artistico Pentedattilo Film Festival. Laureando in  Scienze della Comunicazione presso l’ Università degli Studi di Siena, partecipa al progetto di scrittura cinematografica “le Botteghe della Creatività” diretto da Franco Bellino, al seminario di sceneggiatura cinematografica “Il Castello delle Visioni Incrociate” diretto da Demetrio Salvi, al workshop di sceneggiatura “Scrivere ed Allestire un proprio testo teatrale” diretto da Marcello Isidori, al seminario “scrivere per la televisione” diretto da Matilde D’Errico.
Con le sue sceneggiature vince diversi premi, fra cui l’edizione 2004 e 2005 di “Spazi in Cerca d’Autore” promosso dall’ufficio Cultura dell’Università degli Studi di Siena.
Scrive diversi romanzi inediti, fra cui “L’arma del Delitto, vincitore del Premio Legalità al “Festival della letteratura criminale 2006” di Genova.
Nel 2005 è regista del cortometraggio Nere donnole e alberi colorati, finalista al Visionaria14, Cortopalo Film Festival 05, Palermo Film Festival 05…e vincitore dell’ Hypergonar film festival 05 , del terzo premio “Corto Impegno 05” – Cinecittà Holding, della menzione speciale Brescello Progetto Cinema 2006 - fondazione “La Colombaia” - Luchino Visconti…
Nel 2006 dirige il cortometraggio 200 punti, finalista al Marte Live 06, Valverde 06, Sorsi Corti 06, Festival Internazionale della Città di Pergola 06, fuori concorso 11° Festival Internazionale del Cortometraggio…E’ aiuto regia di diversi documentari e video. Attualmente è tra i giovani sceneggiatori del progetto cinematografico “Abitazioni” promosso dalla quindicesima edizione del Visionaria Film Festival.

 

Livio Marchese. Critico cinematografico. E’ dottorando di ricerca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania. Fa parte della redazione de "La paura mangia l'anima", rassegna audio-video non-fiction con sede a Catania. Collabora a "Lo straniero" e "Ciemme". Ha ultimato la prima monografia completa dedicata a Sergio Citti e attualmente si sta occupando del cinema di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet.

 

 

- Giuria Concorso Documentari

 

Franco Jannuzzi. Regista nato a Trento nel 1960, laureato in Filosofia con una tesi su “Linguaggio e metalinguaggio in Jean-Luc Godard”, dirige l’Horcynus festival-Arcipelaghi della visione, rassegna cinematografica internazionale. Ha realizzato numerosi cortometraggi in pellicola e in digitale. Nei primi anni ’80 collabora a diverse rassegne e retrospettive cinematografiche per il centro culturale Officina 1892 e per il Festival Internazionale del Cinema di Taormina. Nel 1986 ha frequentato a Roma il corso di sceneggiatura della Cooperativa Cinema Democratico con Ugo Pirro e Lucio Battistrada. Attualmente insegna filosofia nei licei, tiene corsi sul cinema in alcune scuole e realizza videoinstallazioni e documentari per il Parco “Horcynus Orca”.

 

Fabio Cuzzola. Scrittore. Giornalista pubblicista, è docente di italiano e storia al liceo e di "Storia della calabria" presso l'istituto Diocesano di Formazione Politica. Suoi scritti sono apparsi in: "La colomba e la piovra" AA.VV. ed Ave e in "Solidarietà e Cultura di Pace" e Fondazione Zancan. Ha collaborato con vari giornali e riviste quali: l'Avvenire di Calabria, Narcomafie, Italia Caritas e Laltrareggio Fra i suoi libri: Cinque anarchici del Sud, La rivolta di Reggio Calabria.

 

Francesco Paolillo. Giornalista. Vincitore del concorso "Sandro Tito", scrive per "il Quotidiano" e per "Il Manifesto" occupandosi di Calabria.

 

 

- Giuria Corto Donna

 

Laura Muzzupappa. Sceneggiatrice e giornalista. Collabora con la Rai dal 1991, prima in qualità di programmista regista e successivamente come responsabile casting, consulente e autrice. Ha ideato e realizzato servizi filmati e interviste, curato la regia delle riprese, la conduzione in video e in voce, la stesura testi, il montaggio, i contatti e l’organizzazione generale per numerose produzioni tv, tra cui: Uno Mattina, Festa Italiana, La Vita in Diretta, Pippo Chennedy Show. Ha scritto i dialoghi della soap Un posto al sole, ha frequentato il corso per sceneggiatori organizzato da Rai e Script, il seminario intensivo di regia cine-tv tenuto da Ron Richards e il seminario intensivo sulle strutture della sceneggiatura di Robert McKee. Ha collaborato ad importanti eventi tra cui: il Premio Festival della Televisione Italiana, Le voci del cinema (premio dedicato al doppiaggio italiano). Per Cinecittà Entertainment, ha curato la realizzazione dei documentari: Ugo Tognazzi e Comparse Scomparse (Sky Cinema). Dal 1994 traduce film, tv movie, documentari  e soap-opera per la società di doppiaggio CVD.

 

Elisabetta Bernardini. Regista. Frequenta stage di Abbas Kiarostami, seminari di Jane Champion, corsi di regia presso le scuole Professione Cinema (Roma) e Accademia Rosebud (Roma). Aiuto regia e segreteria di edizione in vari cortometraggi e lungometraggi. Esordisce alla regia nel 2001 con Besame Mucho. Seguono: Colpi alla porta, Lo Spaventapasseri (2002 - 1° Premio “Cortovisioni 2003, 2° Premio “Festival Cinematografico Europeo 2003”), Servizio giardini (2003 - Menzione speciale al Globo d'oro 2003-2004, Pubblicato sul DVD “a tutto corto – I corti di Blockbuster vol. 2…), Indelebile (2004 Menzione speciale a "Videofestival Brescello 2005”, Premio FIDAPA al "Mitreo Film Festival 2004"…), Il vero amore (2005), Baiano (2005 - Best Foreign Language Film Heart of Gold International Film Festival 2006,  Village International D-Cinema Festival 2006, Miglior Sceneggiatura Chicago Short Film Festival 2006 Premio Speciale della giuria 'Excellence in storytelling' "1° AFIA Film Festival"…) Con il corto Baiano inoltre, è stata la prima vincitrice del Pentedattilo Film Festival.


Maria Milasi. E’ tra i soci della Ram Digital Film. Tra i promotori  del Pentedattilo Film Festival, è coordinatrice artistica del concorso internazionale di cortometraggi. Attrice, si diploma  presso l’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria con la direzione artistica di Luciano Lucignani. Partecipa ai seminari di recitazione presso l’Accademia d’Arte Drammatica di Varsavia e Vienna, diretti da Jan Englert,  Wanda Szcuka, Ryszardo Olesinski,Pierre Byland,etc. Tra  i festival di teatro a cui partecipa: internazionale di Amsterdam con il ruolo di Egle nella Disputa di Marivaux, regia di Aljandra Manini, e presso il Bath Theather di Berlino, regia di Franco Però; Internazionale di Sibiu (Romania)  e repliche a Buenos Aires con la “Lunga notte di Medea”  di Corrado Alvaro, regia di Alvaro Piccardi. Tra gli stage di specializzazione: “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare diretto da S. Berkoff; “Il Giardino dei Ciliegi” di A. Cechov diretto dal maestro Karpov;”Pirandello tra realtà e finzione”diretto da Walter Manfrè.Tra gli ultimi spettacoli: ”Elettra” di H.V. Hoffmansthal,regia A. Melchionda, in cui è attrice ed ideatrice degli inserti video;”Frammenti D’autore” tratto da “Gente in Aspromonte” di Corrado Alvaro, nel doppio ruolo di attrice e ideatrice video; “Mimì che la vita racconta“musical- video diretto da Italo Zeus; “Mediterraneo”di D. Venuti; Fedra” di Seneca, regia M. Panici( festival dei Due mari 2006), “Sette contro Tebe”  di Eschilo in cui è diretta dal regista francese Jean Pierre Vincent (ciclo di rappresentazioni classiche Teatro Greco di Siracusa e Olimpico di Vicenza), Pigmalione di J. B. Shaw, regia di R. Guicciardini (Teatro Stabile di Calabria). Tra le tournée  estere “Regine” di Giacomo Carbone (Premio Flaiano  - coproduzione Teatro Croato e Teatro stabile Calabria),regia N. Mangano. Altri registi con cui lavora: Marco Maltauro, Gianni Leonetti, Mario Prosperi,Walter Manfrè, G.Oppedisano, Donatella Venuti, ecc. Tra gli spettacoli: “Casa di Bernarda Alba” di Garcia Lorca, “Le Epoche” di B. Joppolo,  “La Cerimonia” di G. Manfridi,  “I Parenti Terribili” di J. Cocteau, “Un Curioso accidente” di C. Goldoni,”Lisistrata” di Aristofane;”Il malato immaginario”di Molière  ecc. Tra le partecipazioni televisive “Tournèe” Sky - Leonardo, regia di Daniela Siboni.  Tra i cortometraggi interpretati “Nere donnole e alberi colorati”, “Gap”, “Fermata di un autobus”, “Piccole Memorie dimenticate”, che ottengono premi e riconoscimenti in diversi festival. E  autrice di documentari e video.

 


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